Pubalgia - Capirla e Prevenirla

La pubalgia è una problematica molto diffusa in ambito sportivo. Tuttavia, il termine "pubalgia" (groin pain in inglese) indica, di fatto, un sintomo o un insieme di essi, caratterizzati da dolore nella zona pubica, e non rappresenta di per sé una diagnosi. Infatti, la complessità anatomica dell'area pubica, unita al frequente sovrapporsi di differenti patologie, molto spesso non permette una diagnosi sicura.

Nonostante questa mancanza di chiarezza terminologica la pubalgia è passata dall'essere una tipica patologia dei soli atleti di alto profilo prestativo, al divenire una problematica diffusa a tutti i livelli. La pubalgia interessa infatti per lo più atleti di livello intermedio.
Questo è dovuto principalmente al fatto che gli atleti di livello prestativo medio, spesso non posseggono un livello di condizione atletica sufficientemente adeguato ed altrettanto frequentemente trascurano ogni tipo di programma preventivo, nonostante ciò la richiesta funzionale durante l'attività rimane relativamente elevata, favorendo in tal modo l'insorgenza della patologia.

Le attività sportive che mostrano, da questo punto di vista, il maggior rischio d'insorgenza sono rappresentate principalmente dal calcio, seguito da hockey, rugby e dalle specialità di fondo e mezzofondo nell'ambito dell'atletica leggera. Questi sport portano a situazioni di elevato stress per la genesi della pubalgia.
Più nel dettaglio iI meccanismo principale di infortunio è rappresentato da ripetuti gesti di flessione ed adduzione dell'anca (calciare, correre su superfici irregolari e il recupero della pattinata nell'hockey ad esempio)?I muscoli deputati a tale funzione sono: grande adduttore, gracile, adduttore lungo, adduttore breve e pettineo che si inseriscono sotto gli addominali, proprio nell'area della pubalgia. In particolare gli ultimi due sono sia adduttori che flessori dell'anca.

Come prevenire la Pubalgia?

La prevenzione di qualsiasi infortunio inizia con uno screening adeguato; uno strumento efficace è rappresentato dal Functional Movement Screen. Di particolare interesse nell'area della pubalgia è l'hurdle step che richiede al soggetto una flessione dell'anca.
Nel caso di schema motorio alterato si interviene non lavorando sui singoli muscoli ma sui pattern di movimento. Oltre al miglioramento dello schema motorio della flessione dell'anca, la prevenzione della pubalgia deve incentrarsi sullo sviluppo adeguato del range articolare dell'anca e sulla stabilità del core. Mobilità dell'anca e core sono collegati: mobilità dell'anca alterata comporta un eccessivo movimento pelvico, e un eccessivo movimento pelvico può essere la causa per la quale un infortunio all'inguine progredisce in pubalgia.
Oltre ad un programma di mobilità e core stability deve essere pianificato un programma di allenamento della forza unilaterale. Ultima, non per importanza, è una progressione di esercizi pliometrici come balzi e salti multidirezionali.
Rimanete connessi per scoprire che esercizi e in che modo vanno eseguiti per ridurre le possibilità di incorrere in infortuni di questo tipo o tornare all 'attività dopo uno di essi!

Se desiderate avere maggiori informazioni su questo metodo e pensate possa fare al caso vostro, venite presso il nostro Centro Medico Fisio10. Potete contattarci per avere un appuntamento gratuito con il nostro Staff certificato FMS e avere maggiori informazioni a riguardo.